La scomparsa di Emma Bonino lascia un vuoto nella politica italiana e nella storia delle battaglie civili. A ricordarla è stato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, che ha espresso il proprio cordoglio per la morte della storica esponente politica.
Il ricordo del governatore lombardo
Fontana ha sottolineato il ruolo avuto da Bonino nella vita pubblica italiana per oltre cinquant’anni. Nel suo intervento ha ricordato l’impegno della dirigente radicale nelle battaglie dedicate ai diritti e alle libertà individuali, temi che hanno inciso profondamente sul dibattito pubblico del Paese.
Secondo il presidente lombardo, l’attività di Bonino non si è limitata al contesto nazionale, ma si è sviluppata anche sulla scena internazionale, con particolare attenzione alla difesa dei diritti umani e della dignità delle persone. Un impegno portato avanti, ha osservato Fontana, con grande determinazione.
Il valore del confronto
Fontana ha riconosciuto di avere avuto con Bonino posizioni politiche molto diverse, precisando però che non è mai venuto meno il rispetto per la persona e per il suo impegno. Da qui la riflessione sul confronto democratico, fondato sulla possibilità di sostenere idee lontane continuando a riconoscere nell’avversario un interlocutore e non un nemico.
In conclusione, il presidente della Regione Lombardia ha rivolto le condoglianze alla famiglia di Bonino e ha manifestato vicinanza al Partito Radicale, a +Europa e a tutte le persone che le sono state amiche.