Sfida a Palazzo

Forza Italia propone Matteo Perego per Milano nel 2027

Il partito azzurro chiede agli alleati una convergenza sul sottosegretario alla Difesa, indicato in vista del prossimo appuntamento amministrativo.

Forza Italia propone Matteo Perego per Milano nel 2027

La successione alla guida di Milano entra nel dibattito politico del centrodestra in vista delle elezioni amministrative del 2027. Forza Italia ha formalizzato la proposta di candidare Matteo Perego di Cremnago a sindaco della città, sottoponendo il suo nome agli alleati di coalizione: Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati.

L’indicazione è stata diffusa attraverso i canali social della coordinazione cittadina del partito ed è stata accompagnata da una fotografia di Perego insieme alla coordinatrice milanese di Forza Italia, Cristina Rossello. La candidatura, al momento, rappresenta una proposta del partito azzurro e dovrà essere valutata dagli altri componenti della coalizione, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a una scelta condivisa.

Il profilo del candidato

Perego ha 44 anni ed è attualmente sottosegretario alla Difesa nel Governo Meloni. Eletto alla Camera con Forza Italia alle elezioni politiche del 2018, non è stato rieletto nel 2022. Laureato in Filosofia all’Università Statale di Milano, ha frequentato due executive master in marketing e corporate finance alla Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi. Nel profilo vengono inoltre richiamati il legame con la città, l’esperienza nel settore privato e i rapporti con esponenti del mondo politico e imprenditoriale milanese.

Secondo quanto riportato nel dibattito interno al centrodestra, il suo nome sarebbe considerato con interesse anche da esponenti di Fratelli d’Italia. Tra questi vengono citati la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Sarebbe stato proprio Crosetto, alcuni mesi fa, a indicare per primo l’ipotesi di una candidatura di Perego per le prossime elezioni milanesi.

Le reazioni in Forza Italia

Cristina Rossello ha definito Perego un profilo adatto al ruolo di sindaco, assicurando il sostegno della struttura cittadina del partito. Anche la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi, ha presentato la scelta come una sintesi tra esperienza istituzionale e rinnovamento, sostenendo che il candidato potrebbe rappresentare un’alternativa per la città.

Nel motivare la proposta, Craxi ha richiamato alcuni dei principali temi amministrativi e politici al centro del confronto milanese: sicurezza, costo delle abitazioni, periferie e mobilità. La parlamentare ha inoltre indicato tra gli obiettivi il coinvolgimento delle realtà civiche, professionali e imprenditoriali, oltre ai partiti della coalizione.

Il segretario nazionale e vicepremier Antonio Tajani ha confermato l’intenzione di proporre Perego agli alleati, descrivendolo come un manager milanese con esperienza politica. Tajani ha collegato la candidatura alla necessità, a suo giudizio, di un cambio di passo sui temi della sicurezza, dell’ambiente e dell’economia, precisando però che Forza Italia non intende imporre il nome e punta a una sintesi con il resto del centrodestra.

Un sostegno all’ipotesi è arrivato anche da Letizia Moratti, europarlamentare, presidente della Consulta nazionale di Forza Italia ed ex sindaca di Milano. Moratti ha definito Perego un profilo credibile e competente, sottolineandone la conoscenza del tessuto economico e sociale della città e l’esperienza maturata nell’impresa, in Parlamento e al Governo. La convergenza della coalizione sul suo nome, ha aggiunto, potrebbe favorire il coinvolgimento di energie civiche e professionali milanesi.