Memoria americana

Settanta pompieri scalano la Torre Galfa per l’11 settembre

Sette colleghi statunitensi dalla base di Aviano hanno affiancato i partecipanti lombardi nel percorso sulle scale panoramiche.

Settanta pompieri scalano la Torre Galfa per l’11 settembre

Settanta vigili del fuoco hanno scalato la Torre Galfa di Milano per ricordare i 343 pompieri morti negli attentati terroristici dell’11 settembre 2001 contro le Torri gemelle. All’iniziativa hanno partecipato anche sette colleghi statunitensi provenienti dalla base di Aviano.

L’evento è stato organizzato dal comando dei vigili del fuoco di Milano in occasione del 25esimo anniversario degli attacchi negli Stati Uniti, costati la vita a 2.977 persone, tra cui 343 pompieri. I partecipanti, arrivati dalle diverse sedi lombarde, si sono ritrovati alle 9 in via Campanini, a poca distanza dalla stazione Centrale.

La salita con la divisa da intervento

Per affrontare il percorso, i vigili hanno indossato la divisa da intervento, dal peso di circa 20 chilogrammi. La salita è stata quindi anche una prova fisica, svolta mantenendo l’equipaggiamento utilizzato nelle attività operative.

Il circuito prevedeva la salita e la discesa lungo le due scale panoramiche dell’edificio, alto 33 piani. Il tracciato è stato ripetuto per quattro volte, secondo il programma definito dagli organizzatori.

Il ricordo dei colleghi americani

L’iniziativa ha riunito vigili del fuoco lombardi e colleghi statunitensi in un momento commemorativo dedicato alle vittime degli attentati. La scelta della Torre Galfa e della ripetizione del percorso ha dato alla cerimonia una dimensione simbolica, legata alla fatica e al sacrificio affrontati dai pompieri intervenuti negli attacchi.

Da via Messina, sede del comando milanese, gli organizzatori hanno spiegato che la scalata rappresentava un modo per stringersi idealmente nel ricordo dei 343 vigili del fuoco americani morti durante le operazioni di soccorso. La partecipazione dei colleghi arrivati da Aviano ha sottolineato il legame tra i pompieri italiani e quelli statunitensi nel commemorare la tragedia.