Indagini minorili

Diciassettenne in comunità per due presunte estorsioni

Le vittime avrebbero consegnato complessivamente 3.595 euro dopo intimidazioni e ricatti.

Diciassettenne in comunità per due presunte estorsioni

Nella mattina di lunedì 7 settembre, i carabinieri della Stazione di Cornaredo hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità nei confronti di un 17enne. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale per i minorenni, riguarda un giovane gravemente indiziato di estorsione continuata e aggravata ai danni di due coetanei.

Le indagini dopo le denunce

L’attività investigativa è stata avviata tra giugno e luglio, dopo le denunce presentate in relazione ai due episodi. La vicenda è emersa con maggiore chiarezza quando il padre di una delle presunte vittime ha notato il forte stato di agitazione del figlio e alcune somme mancanti dal suo conto corrente.

I militari hanno acquisito gli screenshot delle conversazioni, esaminato la documentazione bancaria e ascoltato diversi testimoni. Gli accertamenti avrebbero consentito di ricostruire un quadro indiziario ritenuto solido a carico del minorenne, individuando due episodi caratterizzati, secondo l’ipotesi investigativa, da serialità, minacce e violenza psicologica.

Le presunte estorsioni

Nel primo caso, il 17enne avrebbe ottenuto 1.100 euro in contanti da un coetaneo, imponendo il pagamento per una presunta fornitura illecita di farmaci a base di codeina. La somma sarebbe stata consegnata dopo minacce di morte e avvertimenti relativi a possibili ritorsioni nei confronti della vittima.

Il secondo episodio avrebbe coinvolto un altro giovane, descritto come affetto da una lieve disabilità intellettiva. Il ragazzo sarebbe stato costretto a versare 2.495 euro tramite bonifici bancari, sulla base di un debito che il 17enne avrebbe collegato a precedenti consumi di stupefacenti.

Per ottenere il denaro, il minorenne avrebbe inoltre minacciato di presentarsi sul luogo di lavoro della vittima e di rivelare l’asserito uso di droghe. Le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, mentre la misura cautelare dispone per il 17enne il collocamento in comunità.