Bonifica urgente

Naviglio, lo sversamento di gasolio è in miglioramento

Pannelli assorbenti sostituiti, chiusa la Roggia Soncina: Arpa attende gli esiti dei campioni e resta il divieto di pesca.

Naviglio, lo sversamento di gasolio è in miglioramento

È in netto miglioramento la situazione del Naviglio dopo lo sversamento di gasolio partito dal territorio di Magenta e arrivato in breve tempo fino alla Darsena di Milano. La situazione è monitorata dalla Città metropolitana di Milano, che ha riunito Comune, vigili del fuoco, Consorzio di bonifica Est Ticino Villoresi e imprese incaricate degli interventi.

Dall’incontro è emerso che non risultano più fuoriuscite attive né nuovi apporti di sostanza inquinante verso Milano. In mattinata i tecnici della Città metropolitana hanno sostituito i pannelli assorbenti collocati lungo il corso d’acqua. Il punto più critico resta la Roggia Soncina, a Robecco sul Naviglio, dove si è accumulato materiale proveniente dalla prima fase dello sversamento.

Interventi nella roggia

La roggia è stata chiusa, ma presenta ancora alcuni trafilamenti e ristagni d’acqua che provocano odori sgradevoli. Per questo, d’intesa con il Consorzio Villoresi, è stato anticipato l’intervento di bonifica dell’area. I lavori, ai quali partecipano anche i tecnici della Città metropolitana, sono già iniziati e potrebbero richiedere diversi giorni, anche perché il ripristino del deflusso idrico dovrà avvenire gradualmente.

Le operazioni prevedono l’impiego di pannelli e cuscini assorbenti, oltre alla pulizia delle rive. Secondo quanto comunicato dall’ente, queste soluzioni sono ritenute più efficaci e sostenibili rispetto al ricorso esclusivo alle attività di aspirazione. L’obiettivo è rimuovere il materiale accumulato e contenere gli effetti residui della contaminazione.

Analisi e divieto di pesca

Nel frattempo, i tecnici di Arpa Lombardia hanno prelevato diversi campioni della sostanza inquinante, inviati ai laboratori specializzati. I risultati, necessari per accertare l’esatta composizione del liquido, saranno disponibili entro alcuni giorni. Le rilevazioni sulla qualità dell’aria non hanno invece evidenziato concentrazioni critiche.

È stata inoltre disposta l’immediata sospensione dell’attività di pesca nei tratti del canale interessati. Il divieto è stato esteso in via precauzionale anche alle zone limitrofe, qualora venissero notate chiazze anomale sulla superficie dell’acqua dei canali secondari. La misura resterà in vigore in attesa di eventuali provvedimenti da parte degli enti competenti e mentre proseguono gli accertamenti sulla contaminazione.