È stato segnalato un cluster di malattia neuro-invasiva da West Nile tra persone residenti a Rho, nell’Alto Milanese. La comunicazione è arrivata da Ats Città Metropolitana di Milano e ha portato il Comune a disporre un intervento straordinario contro le zanzare, insetti vettori del virus.
L’operazione riguarderà alcune aree della città e si svolgerà nelle mattine di giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 settembre 2026, con conclusione prevista entro le ore 6. I trattamenti preventivi saranno eseguiti per ridurre la presenza di zanzare e contenere il rischio di ulteriori casi collegati al cluster segnalato dall’autorità sanitaria.
Le zone interessate dall’intervento
La disinfestazione interesserà via Emilia, piazza Caduti per la Patria e via Alcide De Gasperi, insieme alle aree circostanti comprese in un raggio di 200 metri. L’ordinanza prevede inoltre la possibilità di estendere la fascia sottoposta ai trattamenti di altri 200 metri qualora venissero rilevati nuovi casi all’interno della prima area interessata.
Per consentire lo svolgimento delle operazioni, i cittadini dovranno collaborare con gli operatori incaricati e permettere l’accesso alle proprietà private, compresi cortili, giardini e pertinenze. L’accesso sarà necessario per completare in modo uniforme gli interventi nelle zone individuate dal provvedimento comunale.
Le indicazioni per residenti e animali domestici
Prima dell’avvio delle nebulizzazioni, gli abitanti delle aree coinvolte dovranno chiudere porte e finestre. Gli infissi dovranno restare serrati per un periodo compreso tra 30 e 60 minuti dopo la fine del trattamento. Dalle aree esterne dovranno inoltre essere rimossi e riposti al chiuso panni stesi, giochi, alimenti, ciotole e abbeveratoi destinati agli animali domestici.
Durante le operazioni sarà vietato sostare all’aperto o avvicinarsi ai mezzi impegnati nella disinfestazione. Al termine, le autorità raccomandano di non calpestare le superfici trattate per almeno un’ora e di lavare con cura tavoli, sedute e giochi rimasti all’esterno.
Per gli ortaggi e la frutta provenienti dagli orti situati nella zona interessata è indicato evitare il consumo per almeno tre giorni, oppure procedere a un lavaggio accurato prima di mangiarli. Le amministrazioni ricordano infine che una misura importante di prevenzione consiste nell’eliminare i ristagni d’acqua presenti in sottovasi, secchi e altri contenitori lasciati all’aperto, dove le zanzare possono riprodursi.