Il mercato immobiliare di Milano conferma la fase di stallo già evidenziata negli ultimi mesi. Secondo l’ultimo indice dei prezzi elaborato da Idealista, il valore delle abitazioni nel capoluogo lombardo è rimasto invariato rispetto al mese precedente, interrompendo temporaneamente il percorso di crescita osservato in precedenza.
La situazione riguarda sia il territorio comunale sia l’area provinciale, seppure con andamenti leggermente diversi. Nel capoluogo i prezzi restano fermi a una quota che mantiene la città al vertice della classifica dei centri italiani più costosi, mentre nella Città metropolitana si registra una lieve variazione negativa su base mensile.
Il capoluogo resta il più caro d’Italia
A Milano città il prezzo medio delle abitazioni è pari a 5.681 euro al metro quadro. Il dato consolida il primato nazionale del capoluogo lombardo, davanti a Venezia, con 4.931 euro al metro quadro, Bolzano, a 4.907 euro, Firenze, a 4.793 euro, Bologna, a 3.824 euro, e Roma, ferma a 3.800 euro al metro quadro.
Il confronto con gli altri grandi capoluoghi evidenzia la peculiarità della fase attraversata dal mercato milanese. Nello stesso periodo, Napoli e Torino hanno segnato un incremento dell’1,5%, Roma e Genova dello 0,9%, mentre Bologna è cresciuta dello 0,7%. A Milano, invece, non si è verificata alcuna variazione mensile.
L’andamento nell’area metropolitana
Lo scenario di sostanziale immobilità si estende anche alla provincia. La Città metropolitana di Milano ha registrato un calo dello 0,1% su base mensile, in controtendenza rispetto al quadro nazionale, che ha mostrato un aumento in 93 province su 107. Il dato resta tuttavia positivo se osservato su base annua, con una crescita del 3,5%.
Il confronto con la provincia di Roma restituisce un andamento più dinamico per il mercato capitolino: i prezzi sono aumentati dello 0,4% in un mese e del 5,3% in un anno. Nonostante la lieve contrazione mensile, il territorio milanese conserva comunque una posizione di rilievo nella graduatoria nazionale.
Con un valore medio di 4.120 euro al metro quadro, la provincia di Milano è infatti la seconda più costosa d’Italia. Al primo posto si trova la provincia di Bolzano, con 4.746 euro al metro quadro. I numeri delineano così un mercato ancora caratterizzato da valori elevati, ma privo, almeno per ora, di nuovi segnali di accelerazione.