Ricerca condivisa

Accordo di sei anni tra Statale e Human Technopole

Memorandum valido fino al 2032: previsti progetti congiunti, scambi di personale e accesso reciproco a laboratori e infrastrutture.

Accordo di sei anni tra Statale e Human Technopole

L’Università degli studi di Milano e Human Technopole hanno sottoscritto un nuovo accordo di collaborazione scientifica e formativa della durata di sei anni. L’intesa punta a rafforzare il lavoro comune tra le due istituzioni all’interno di Mind, Milano Innovation District, dove sorgerà il nuovo campus scientifico dell’ateneo accanto al polo di Human Technopole.

Il memorandum supera e sostituisce il precedente accordo e definisce modalità operative più efficaci, in linea con il quadro normativo applicabile ai due enti. La collaborazione riguarderà diversi ambiti, tra cui le scienze della vita, le scienze dei materiali, le discipline biomediche e quelle ambientali.

Progetti comuni e infrastrutture

Tra gli obiettivi indicati nell’accordo c’è lo sviluppo di progetti congiunti, anche attraverso la partecipazione a bandi competitivi nazionali e internazionali. Il documento prevede inoltre l’accesso reciproco a infrastrutture e laboratori, la mobilità del personale, la definizione di programmi formativi comuni e l’organizzazione di seminari, workshop e simposi scientifici.

La collocazione dei due poli nello stesso distretto viene indicata come una condizione favorevole alla costruzione di un ecosistema integrato dedicato alla ricerca, all’innovazione e alla formazione. La vicinanza tra il campus dell’Università degli studi di Milano e Human Technopole dovrebbe facilitare la condivisione di competenze, strumenti e attività tra ricercatori, docenti, studenti e giovani impegnati nei percorsi scientifici.

La rettrice dell’ateneo, Marina Brambilla, ha sottolineato che il rinnovo conferma la solidità della collaborazione e l’ambizione di creare a Mind un ambiente nel quale competenze scientifiche, tecnologiche e formative possano integrarsi. Nel suo intervento ha collegato l’intesa alle sfide legate alla salute, alla sostenibilità, alla trasformazione digitale e alla competitività scientifica.

Coordinamento delle attività

Per seguire l’attuazione dell’accordo sarà istituito un comitato di indirizzo paritetico, composto da rappresentanti di entrambe le istituzioni. L’organismo avrà il compito di coordinare le iniziative, accompagnare lo sviluppo delle attività comuni e valutarne periodicamente i risultati.

Il direttore di Human Technopole, Marino Zerial, ha definito la nuova intesa una base per una fase ulteriore della collaborazione. Secondo quanto riferito, il quadro condiviso consentirà di unire competenze complementari, utilizzare infrastrutture scientifiche avanzate e offrire a studenti e giovani ricercatori un contesto interdisciplinare per la formazione e lo sviluppo di nuovi progetti.