Dopo il passaggio dei temporali, Milano si prepara a vivere una nuova fase di tempo stabile e temperature elevate. L’anticiclone africano resterà infatti presente sull’Italia anche durante la prima decade di settembre, senza lasciare spazio a un vero cambio di stagione. In città il rialzo termico sarà più evidente nella seconda parte della settimana.
L’avvio dell’autunno meteorologico, previsto per 1 settembre, non coinciderà quindi con una diminuzione duratura delle temperature. Il contesto sarà caratterizzato da giornate in prevalenza soleggiate o parzialmente nuvolose, con valori ancora superiori a quelli tipici del periodo. La fase più calda è attesa tra venerdì 4 settembre e il fine settimana.
Le temperature attese in città
Domenica 30 agosto il cielo si presenterà soleggiato, con una temperatura massima di 30 gradi. Lunedì 31 agosto sono previste minime di 22 e massime di 32 gradi. Tra martedì e giovedì la nuvolosità sarà parziale, mentre i valori resteranno compresi tra 21 gradi di minima e 30 di massima.
Il rialzo più marcato è previsto per il fine settimana, quando la massima potrebbe raggiungere i 36 gradi sabato. L’evoluzione locale si inserisce in una situazione nazionale segnata dalla quinta ondata di calore dell’anno. Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com, il caldo africano, pur con temporanei smorzamenti, interesserà l’Italia anche nei primi giorni di settembre, soprattutto le regioni del Centro-Sud.
Rovesci localizzati al Nord
La presenza dell’anticiclone non escluderà del tutto l’instabilità sulle regioni settentrionali. Le correnti atlantiche continueranno a lambire il Nord e potranno favorire rovesci o temporali, soprattutto su Alpi, Prealpi e Piemonte, con possibili sconfinamenti sulla Pianura Padana.
I fenomeni, spiega Ferrara, saranno generalmente rapidi e circoscritti, ma in alcuni casi potranno risultare intensi. Tra i rischi indicati figurano grandinate di grosse dimensioni e improvvise raffiche di vento. Al Sud e sulle isole maggiori, invece, sono attesi picchi compresi tra 38 e 40 gradi.
Nei prossimi giorni, infine, il trasporto di pulviscolo sahariano dal deserto libico potrebbe rendere i cieli foschi e conferire loro una colorazione rossastra su gran parte del territorio nazionale.