Esito cautelare

Tony Boy ai domiciliari per la pistola acquistata su Telegram

Gip respinge l’accusa legata agli stupefacenti: riconosciuto il consumo personale, permane il vincolo sull’arma con matricola cancellata.

Tony Boy ai domiciliari per la pistola acquistata su Telegram

Il rapper Tony Boy, nome d’arte di Antonio Hueber, lascia il carcere di San Vittore e viene trasferito ai domiciliari nell’abitazione dei genitori a Padova. La decisione è stata presa dalla gip di Milano Chiara Valori, che ha convalidato l’arresto eseguito il 22 agosto. Per la misura non è stato disposto il braccialetto elettronico.

La decisione sulla pistola

Il provvedimento riguarda esclusivamente la detenzione di una Beretta 6.35 con matricola abrasa. Secondo quanto emerso, l’arma sarebbe stata acquistata attraverso un gruppo Telegram e pagata in bitcoin. Durante l’interrogatorio, il rapper ha spiegato di averla cercata per esigenze di autodifesa dopo aver subito un furto in casa.

La gip ha però ritenuto che il possesso della pistola non fosse giustificabile. Nel provvedimento viene indicato il rischio che l’arma possa essere utilizzata in futuro e che possano essere reiterati reati gravi con il suo impiego. Per questo è stata ritenuta necessaria una misura cautelare, individuata nei domiciliari presso la famiglia di origine.

L’accusa sulla droga

È stata invece respinta la richiesta della procura di Milano relativa alla detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Nel corso dell’interrogatorio, svolto martedì mattina, Antonio Hueber ha ammesso di detenere la droga trovata nell’automobile e nell’abitazione milanese.

Il rapper ha riferito di essere un consumatore abituale di ketamina e di fare occasionalmente uso di cocaina e hashish. Gli investigatori hanno trovato 4 grammi di cocaina e 10 grammi di hashish e marijuana. Per la giudice, la quantità e la varietà delle sostanze risultano compatibili con la condizione di tossicodipendenza dichiarata e non sono sufficienti, in questo caso, a sostenere l’applicazione di una misura cautelare per spaccio.

L’arresto del 22 agosto era stato inoltre trasmesso dallo stesso rapper attraverso una diretta sui social. La convalida riguarda quindi il fermo e mantiene una limitazione della libertà personale legata alla pistola, mentre non è stata accolta la richiesta cautelare per la droga.