Avventura alpina

Il ponte Carasc, un cammino sospeso tra boschi e montagne

La passerella attraversa una gola nel territorio ticinese, con partenza da Monte Carasso e sosta nel borgo di Curzútt.

Il ponte Carasc, un cammino sospeso tra boschi e montagne

Nel Cantone Ticino, tra Monte Carasso e Sementina, il ponte tibetano Carasc propone un’escursione che combina sentieri, paesaggi montani e il passaggio su una passerella sospesa. La struttura è lunga circa 270 metri e si trova a 130 metri sopra la gola, offrendo un itinerario adatto a chi cerca una giornata all’aperto con un elemento di adrenalina.

Il percorso verso Curzútt

Il punto di partenza più suggestivo è Monte Carasso, da dove si può utilizzare la funivia per raggiungere Curzútt, antico nucleo montano caratterizzato da case in pietra e da un’atmosfera raccolta. La località rappresenta una prima tappa dell’itinerario: qui è possibile fermarsi sulla terrazza di un locale, passeggiare tra gli edifici del borgo e concedersi una pausa prima di proseguire verso il ponte.

Lungo il percorso si alternano tratti nel bosco e punti panoramici sulle montagne del Ticino. A Curzútt è presente anche un parco giochi, con un’altalena affacciata sul paesaggio circostante, che può offrire un momento di svago alle famiglie. L’itinerario consente quindi di unire la visita al piccolo nucleo storico alla camminata in quota, prima di affrontare la parte più caratteristica dell’escursione.

L’attraversamento della gola

Il passaggio sul ponte tibetano Carasc comincia con alcuni metri necessari per prendere confidenza con il movimento della struttura. La passerella oscilla leggermente sotto i piedi, mentre il corrimano in fune d’acciaio fornisce un appoggio durante l’attraversamento. Le tavole di larice lasciano intravedere la profondità del vallone e rendono evidente la distanza dal terreno.

Superata la prima esitazione, il tragitto prosegue da una sponda all’altra della gola. Il consiglio, soprattutto per chi non è abituato a questo tipo di percorso, è procedere senza fretta e mantenere una presa salda sul corrimano. Il ponte è sostenuto da una struttura in cemento e ferro, mentre la visuale si apre sulle montagne e sul paesaggio ticinese.

Nel complesso, l’escursione permette di alternare la tranquillità dei sentieri alla visita di Curzútt e all’esperienza dell’attraversamento sospeso. Il percorso può essere affrontato con gradualità, lasciando il tempo per osservare il panorama e superare i primi passi sul ponte. Al termine restano i circa 360 passi sospesi nel vuoto che caratterizzano questa proposta tra natura e montagna.