Un uomo di 35 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato nella notte a Gorgonzola dai carabinieri della stazione locale, con il supporto del personale della sezione radiomobile della compagnia di Pioltello. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe aggredito la moglie durante una discussione e, al loro arrivo, avrebbe opposto resistenza tentando anche di impossessarsi di un coltellino in dotazione a uno degli operatori.
Il 35enne deve rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale e furto. L’intervento è scattato dopo la chiamata al numero di emergenza effettuata da un residente della zona, che avrebbe segnalato la situazione. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna, una 22enne, e hanno avviato gli accertamenti sull’accaduto.
L’aggressione alla moglie
La vittima, secondo la ricostruzione fornita ai militari, sarebbe stata colpita con pugni e con un oggetto contundente al culmine di una lite. La giovane aveva già formalizzato una denuncia all’inizio dell’anno per episodi analoghi. Questo elemento è stato acquisito nell’ambito degli accertamenti svolti dai carabinieri intervenuti nell’abitazione.
La dinamica e le eventuali responsabilità dell’uomo saranno valutate dall’autorità giudiziaria. Nel testo non vengono riportate informazioni sulle condizioni della donna né sull’eventuale necessità di cure mediche. Gli investigatori hanno invece ricostruito le fasi della lite e dell’aggressione sulla base degli elementi raccolti dopo la segnalazione.
La reazione all’arrivo dei militari
Durante il controllo, il 35enne avrebbe iniziato a rivolgere minacce ai carabinieri e si sarebbe opposto con la forza al loro intervento. L’uomo avrebbe spintonato i militari e sarebbe riuscito a sfilare dalla divisa di uno di loro il coltellino in dotazione individuale. Da qui è scattata anche la contestazione relativa alla resistenza a pubblico ufficiale e al furto.
Nonostante la reazione, i carabinieri sono riusciti a bloccare l’uomo e a metterlo in sicurezza. Al termine delle procedure, il 35enne è stato trasferito nella casa circondariale di San Vittore, a Milano, dove è rimasto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’arresto è stato eseguito dai militari della stazione di Gorgonzola e della sezione radiomobile della compagnia di Pioltello.