In dodici mesi in Lombardia sono scomparsi oltre 15.800 veicoli tra automobili, motocicli e scooter. Il dato emerge dall’analisi condotta da Facile.it sui numeri ufficiali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e indica nell’area metropolitana milanese il principale centro del fenomeno.
Milano concentra le denunce
La provincia di Milano guida la graduatoria regionale con 6.731 denunce di furto d’auto. Seguono Monza e Brianza con 976 casi, Brescia con 644, Bergamo con 553, Pavia e Varese con 490 ciascuna. Più distanziate Como, con 279 denunce, Lecco con 134, Lodi con 131, Cremona con 114 e Mantova con 106. Sondrio chiude l’elenco con 15 episodi.
Il capoluogo lombardo risulta al primo posto anche per i furti delle due ruote. I motocicli sottratti sono stati 3.598, contro i 125 casi registrati a Monza e i 108 di Bergamo. La stessa tendenza si osserva per i ciclomotori fino a 50 centimetri cubici: a Milano le denunce sono state 495, mentre Monza ne conta 100 e Bergamo 98.
I furti sui mezzi parcheggiati
Accanto alla sottrazione dell’intero veicolo, resta rilevante il fenomeno dei colpi commessi all’interno delle automobili in sosta. A livello nazionale se ne contano più di 100.000 ogni anno, con una media indicata in circa 12 episodi ogni ora. Si tratta di danneggiamenti e intrusioni che possono comportare la perdita di oggetti personali e ulteriori costi per i proprietari.
Il quadro dei furti ha inciso anche sulle scelte assicurative: secondo i dati riportati nell’analisi, il 33,2% degli automobilisti lombardi ha inserito la garanzia contro il furto nella propria polizza, includendo anche city car e utilitarie. La copertura può essere valutata anche separatamente dalla responsabilità civile obbligatoria, secondo le condizioni previste dal contratto.
Tra le precauzioni suggerite per limitare i rischi c’è la scelta di aree di sosta illuminate e sorvegliate, preferibilmente con presenza di passanti o telecamere. È inoltre consigliato non lasciare borse, sacchetti, dispositivi o altri oggetti in vista nell’abitacolo. Se devono essere sistemati nel bagagliaio, è opportuno farlo prima di raggiungere il luogo di parcheggio.
Altre indicazioni riguardano la chiusura completa dei finestrini, anche durante le giornate calde, e l’attenzione alle chiavi. Per ridurre il rischio di clonazione dei telecomandi si possono affiancare alla chiusura elettronica sistemi meccanici come il bloccasterzo o il bloccapedali. Nei periodi di vacanza, infine, viene raccomandato di non lasciare le chiavi incustodite, soprattutto nelle aree balneari.