Partirà il 6 ottobre il maxi intervento di riqualificazione di via Ornato, nel quartiere Niguarda. Il progetto, dal valore complessivo di 4 milioni di euro, interesserà il tratto di circa 600 metri compreso tra via Passerini e via Filicaia. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine di aprile.
Il cantiere comporterà una revisione significativa della circolazione nella zona, ma non riguarderà soltanto la superficie stradale. L’intervento è stato programmato per rinnovare le infrastrutture esistenti e affrontare alcuni problemi strutturali che da tempo interessano la sede tranviaria e le reti presenti sotto la strada.
Binari e reti, il programma dei lavori
Il progetto prevede la posa di 1.200 metri di nuovi binari e la ricostruzione della platea di supporto della linea tranviaria. L’obiettivo è ridurre rumori, vibrazioni e il deterioramento dell’asfalto legato al passaggio dei mezzi pubblici.
Il rinnovo coinvolgerà anche i sottoservizi. MM procederà alla sostituzione completa delle condotte dell’acquedotto e al potenziamento dei sistemi per il drenaggio delle acque piovane. Unareti, invece, interverrà su diversi tratti dei cavi elettrici di bassa tensione, presenti su entrambi i lati della strada.
Trasporto pubblico e accessi durante il cantiere
La conseguenza più rilevante per la mobilità del quartiere sarà la sospensione del tram 4 per l’intera durata delle opere, stimata in circa sei mesi. Per garantire il collegamento lungo la tratta interessata verrà attivato un servizio di bus sostitutivi, organizzato su percorsi alternativi.
Saranno inoltre introdotte navette di dimensioni ridotte per assicurare collegamenti più capillari all’interno di Niguarda. Alcune linee di autobus di superficie subiranno deviazioni, con modifiche necessarie per consentire l’avanzamento dei lavori e mantenere attivi i collegamenti del quartiere.
Durante l’intervento via Ornato resterà accessibile ai residenti, ai mezzi di soccorso, ai pedoni e a chi dovrà raggiungere i passi carrai. L’amministrazione ha previsto anche stalli temporanei per il carico e scarico delle merci, con l’obiettivo di limitare le ripercussioni sulle attività commerciali lungo la strada.