Il 4 agosto 2026, il Consigliere comunale di Milano, Francesco Rocca (FdI), ha annunciato un importante stanziamento di 250 mila euro da parte di Regione Lombardia per affrontare l’emergenza ratti nel quartiere Molise-Calvairate. Questo intervento è stato reso necessario a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai residenti, che hanno evidenziato la proliferazione dei roditori nella zona.
Le nuove risorse saranno destinate ad ALER Milano per attività di sanificazione, derattizzazione e bonifica. Rocca ha sottolineato che gli interventi non si limiteranno alla sola derattizzazione, ma affronteranno anche le condizioni che favoriscono la presenza dei roditori. Sono già in corso operazioni di sgombero e pulizia delle cantine, molte delle quali erano diventate veri e propri depositi di rifiuti.
Interventi in corso
In particolare, in piazza Insubria 3, le operazioni di pulizia stanno proseguendo dopo il completamento degli interventi nelle scale D e C. Inoltre, è stato potenziato il piano di derattizzazione, con l’impiego di una nuova ditta specializzata e l’installazione di cassette con esche topicide in vari punti strategici, inclusi i pozzetti.
Un altro intervento significativo riguarda la chiusura dei vani di aerazione delle cantine con griglie in acciaio zincato, per limitare l’accesso ai roditori. Le attività si stanno espandendo anche in altre zone, come piazzale Cuoco 7 e via Faà di Bruno 5.
Richiesta di collaborazione
Rocca ha anche evidenziato la necessità di un maggiore senso civico da parte dei cittadini. Sono state segnalate pratiche scorrette, come l’abbandono di cibo per animali e rifiuti nei cortili, che contribuiscono alla proliferazione dei ratti. Il Consigliere ha ironicamente osservato che Calvairate non è un luogo dove venerare i ratti, ma un contesto in cui è fondamentale mantenere standard igienico-sanitari adeguati.
Inoltre, Rocca ha chiesto al Comune di Milano di intensificare le derattizzazioni e di rafforzare i controlli contro l’abbandono dei rifiuti. Ha sottolineato che la lotta all’emergenza ratti non può essere affidata solo ad ALER o alle ditte specializzate, ma richiede la collaborazione di tutti i cittadini e il rispetto delle regole di convivenza civile.
Infine, Rocca ha ribadito l’impegno a monitorare la situazione e a garantire che le risorse stanziate si traducano in risultati concreti e duraturi, invitando tutti a fare la propria parte per migliorare la qualità della vita nel quartiere.