Un incontro per una lezione di fotografia si è trasformato in un incubo per un ragazzino di 14 anni. Il fatto è avvenuto il 25 giugno scorso, quando il giovane si è recato a casa del suo vicino, un 77enne ex fotografo professionista, per apprendere tecniche e trucchi della fotografia. Tuttavia, durante l’incontro, il ragazzino sarebbe stato vittima di abusi sessuali.
Dopo aver trovato il coraggio di raccontare quanto accaduto ai genitori, è scattata la denuncia. L’indagine è stata coordinata dal pool della procura che si occupa di reati contro donne e minori, sotto la direzione dell’aggiunto Maria Letizia Mannella. Gli agenti del Nucleo tutela donne e minori della polizia locale hanno preso in carico il caso.
Indagini e arresto
Le indagini hanno portato a un’audizione protetta del minore, che ha confermato le accuse. A seguito degli accertamenti, il giudice per le indagini preliminari Tommaso Perna ha disposto gli arresti domiciliari per il 77enne. La misura è stata eseguita la scorsa settimana, segnando un passo importante nella tutela del minore e nella lotta contro gli abusi.
Questo episodio ha suscitato grande preoccupazione nella comunità, evidenziando la necessità di vigilanza e protezione per i più giovani. Le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza dei minori e per prevenire simili situazioni in futuro.