Un approccio inizialmente innocuo, seguito da un colpo fulmineo e una fuga in monopattino. Questo è quanto accaduto giovedì sera ai Navigli, dove un turista di 35 anni è stato scippato del suo smartphone. I due giovani malviventi, dopo aver avvicinato la vittima con qualche chiacchiera, hanno simulato una partenza a bordo di un monopattino elettrico, per poi tornare indietro e aggredire il passante.
La dinamica dello scippo si è consumata in pochi minuti, nel cuore della movida milanese. Il trentacinquenne stava camminando lungo la strada mentre parlava al telefono, quando è stato affiancato dai due individui. Dopo un breve scambio di battute, i malviventi sono saliti sul monopattino, dando l’impressione di voler allontanarsi definitivamente.
L’intervento della polizia
Giunti nei pressi di un’area verde poco distante, i due sono entrati in azione: con una mossa rapida, si sono scagliati contro il turista, strappandogli il cellulare dalle mani e tentando la fuga. Tuttavia, i loro piani sono stati rovinati dagli agenti della Squadra investigativa del Commissariato Porta Ticinese, che stavano monitorando la situazione da vicino.
In pochi istanti, gli agenti in borghese hanno bloccato uno dei presunti responsabili, un giovane di 23 anni di origine senegalese. Durante la perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso dello smartphone appena rubato, che è stato immediatamente restituito al turista, rimasto sotto shock ma incolume.
Ricerca del complice
Il ventitreenne è stato arrestato con l’accusa di furto con strappo in concorso e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel frattempo, proseguono le indagini per rintracciare il complice, che è riuscito a fuggire nella confusione seguente all’aggressione.