Politica milanese

Mario Calabresi valuta la candidatura a sindaco di Milano

Il giornalista conferma le sue riflessioni durante la Festa dell'Unità a Vizzolo Predabissi.

Mario Calabresi valuta la candidatura a sindaco di Milano

Il giornalista Mario Calabresi ha confermato la sua intenzione di valutare una possibile candidatura a sindaco di Milano, incluso un eventuale partecipazione alle primarie. Questa dichiarazione è stata fatta per la prima volta durante un incontro alla Festa dell’Unità a Vizzolo Predabissi, mercoledì sera.

“Sì, ci sto pensando”, ha affermato Calabresi rispondendo a una domanda dei colleghi. “Mi piacerebbe fare la mia parte. Alla tanta gente che me lo chiede per strada, io rispondo che sì, io ci penso. Ci sto pensando e mi piacerebbe fare la mia parte per Milano, ci tengo”. L’ex direttore di ‘Stampa’ e ‘Repubblica’, attualmente a Chora Media, ha aggiunto che “c’è un percorso che non è delineato sul come ci si arriverà, se ci saranno o meno le primarie, e tutto questo lo capiremo dopo l’estate. Io sono in rispettosa attesa di capire cosa verrà deciso, che tipo di percorso verrà deciso e se ci sarà la possibilità”.

A chi piace Calabresi

Non ha fornito dettagli sul programma o sulle idee per il futuro di Milano, ritenendo che sia troppo presto per discuterne. Il nome di Calabresi circola da mesi come uno dei candidati più probabili. Figura di rilievo e autorevolezza, è molto apprezzato dai centristi, con Carlo Calenda che lo ha frequentemente citato come un candidato ideale per Azione. Anche una parte significativa del Partito Democratico lo sostiene, nonostante ci siano già tre aspiranti: Pierfrancesco Majorino, Anna Scavuzzo e Lorenzo Pacini. Calabresi è visto come un candidato in grado di unire diverse anime della coalizione.

Il percorso per le primarie

È ancora presto per definire come il centrosinistra sceglierà il prossimo candidato sindaco di Milano, con le elezioni fissate per la primavera del 2027. Dopo la pausa estiva, a settembre, i partiti si riuniranno per discutere il da farsi, lavorando sul programma e decidendo se ricorrere alle primarie. In caso affermativo, stabiliranno le regole e la data.

Negli ultimi tempi, sono emersi numerosi nomi come possibili candidati, sia all’interno che all’esterno dei partiti. Oltre a Calabresi, si è parlato anche dell’economista Carlo Cottarelli. Altri nomi, come l’ex rettrice della Bicocca Giovanna Iannantuoni e la rettrice del Politecnico Donatella Sciuto, non hanno però manifestato disponibilità. Dalla giunta di Giuseppe Sala, si sono dichiarati disponibili la vice sindaca Anna Scavuzzo (Pd) e l’assessore al bilancio Emmanuel Conte (LaCivica).

Più a sinistra, oltre a Majorino e Pacini, si segnala l’autocandidatura dell’attivista Tommaso Goisis, mentre è stata citata anche Carlotta Cossutta (Non Una Di Meno). Infine, si vocifera che il giornalista Gianni Barbacetto stia considerando la candidatura. Un panorama attualmente molto affollato, che sarà necessariamente “sfoltito” nei prossimi mesi.